Con decreto n. 9921 del 22 luglio 2026, la Regione Lombardia ha approvato il bando per la misura dedicata alle certificazioni industriali avanzate. La pagina istituzionale indica che le domande possono essere inviate online dal 28 luglio 2026, alle ore 10.30, fino al 30 dicembre 2027, alle ore 15.00.

La misura ha una dotazione di 11 milioni di euro e, secondo la fonte, è rivolta alle PMI regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese, con sede operativa interessata dall'intervento in Lombardia oppure da costituire entro l'erogazione. L'obiettivo dichiarato è favorire l'integrazione nelle catene del valore e il rafforzamento delle filiere regionali.

Certificazioni come passaggio di filiera.

Il bando non riguarda un generico investimento in innovazione: individua certificazioni industriali, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche di processo e prodotto come prerequisiti per operare in specifici comparti. Per un'impresa, il punto è quindi collegare la spesa a un effettivo percorso di qualificazione commerciale o produttiva nella filiera di riferimento.

La Regione dichiara un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, nei limiti del regime di aiuto applicato. La pagina riporta una spesa minima di 70.000 euro e un contributo massimo concedibile di 220.000 euro.

Termini e limite della lettura.

La selezione è indicata come procedura valutativa a sportello, secondo l'ordine cronologico di ricezione sulla piattaforma Bandi e Servizi. L'apertura non equivale ad ammissione: requisiti, spese ammissibili, documentazione, intensità applicabili e condizioni di concessione devono essere verificati nel bando e nei relativi allegati prima di ogni decisione progettuale.